Il fanciullo è scappato
Era lì quel pagliaccio,
che ribollendo di un fuoco infantile,
scioglieva ogni convenzione sociale di ghiaccio.
Sentiva il profumo di aromi lontani
e con lo sguardo penetrava gli animi umani.
Purtroppo anche lui divenne un perdente,
era colpa del suo profumo,
che non arrivava al cuore della gente,
la qual non sapeva più sognare
e in quel pagliaccio vedeva solo un malaffare.
Costui si perse nei suoi pianti
e levandosi quella maschera di seta,
si pose lo stesso trucco di chi lo circondava,
finché non dimenticò
l’eco lontano che lo guidava.
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