La strada sincera
Cammina leggero tra le anime intorno
e costruisce facce bislacche
in ciò che osserva e pensa nella dimensione dell’arte,
mentre sui passi della gente
crea una melodia coinvolgente,
divenendo rispetto al tempo un uomo indifferente.
Purtroppo a volte diviene un esaltato
per cercar quell’inutile se stesso
che lo rende stolto e svuotato,
ma poi riprende a pensare
e lanciando una moneta al primo barbone,
riprende tra le mani il suono del suo cuore.
Eppur, prima di quel momento
la vita con libri e arte voleva controllare,
ma ora sa che sol le persone
un senso danno al verbo “profumare”.
E così la cultura diviene verità assoluta
tra vicoli nascosti e casette in legno,
dove una poesia per il proprio Dio
realizza un segno senza tempo.
©
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