Confessione di un drogato
Peppe Savorra
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Sei entrata nella mia vita cosi’,
senza neanche chiedermi permesso,
ti sei impadronita della mia anima e del mio corpo,
dirigi da gran maestra ogni mio pensiero,
fai di me tutto quello che vuoi,
sei come un tarlo nella mente
che batte sempre e non mi lascia mai.
Eppure un tempo non era cosi’,
vivevo la mia vita come tanti altri,
ero felice e ogni piccola cosa
agli occhi miei sembrava grande,
ero il padrone dei miei sentimenti,
del mio corpo e della mia mente,
poi all'improvviso il buio,
la paura di affrontare le difficoltà della vita,
la paura di non farcela
mi ha spinto fra le tue braccia
e se al principio mi davi forza
col passar del tempo mi rendevi sempre più insicuro,
fino a che mi hai risucchiato l’anima.
Vorrei avere la forza per lasciarti perdere,
ma non ci riesco, mi sei entrata nelle vene,
ed il mio unico rimpianto è quello di averti dato ascolto.
Sono rinchiuso nel mio mondo,
non sento più niente e nessuno,
non chiedo più consigli,
sento la mia anima abbandonare il corpo,
mi sento vuoto, inutile, senza più forze,
dovrei smettere, lo so, pero’ non so’ fermarmi,
per questo ti dico, senza farne più mistero,
questa sarà l’ultima volta...
...poi accompagnami al cimitero.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Peppe Savorra
Artista versatile e autodidatta, che scrive e mette su tela i suoi pensieri e le sue filosofie, cercando di portare la sua napoletanità nel mondo. Biografia Sono nato a Napoli il 7/4/1956, sin da piccolo ho mostrato attitudini per l’arte , ho cominciato da piccolo a dipingere per hobby, poi ho continuato da grande se
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