La vita
Io vengo dal respiro del cervo
soffocato dal vento
che ha riempito
di sete la terra
per la fragola nella bocca di mio padre.
Io vengo dal fuoco
che l'amplesso di un amore
ha reso brace
e dalla fonte
attinta dalla nonna
da cui anche i tuoi occhi vengono.
E non sarò mai nulla io
-ne tu sarai sprecato-
saremo terra fertile
alla rosa
profumata sul volto
della prossima madre,
nei figli nei versi e nei sospiri
che colorerò solo nei sogni:
nell'eterno rivolgersi dei tempi
che infinitamente trascorrono
la vita.
©
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