Disagio
Se si conoscesse l’ essenza del bene,
non nascerebbe il male.
Se si intuisse la solitudine altrui,
si salverebbe il senso di ogni vita.
Nulla di questo e’ ormai in memoria,
esiste solo il profitto
mancano i sorrisi,
latita l’altruismo,
l’empatia è profuga da tempo.
Solo la follia sopravviene alla ragione,
eppur non vi è ragione nella follia.
Il mio silenzio grida,
in questo mondo freddo,
il vuoto chiacchiericcio dei Caronti
alimenta la paura di sognare,
il loro squallore arrugginito
è il seme infetto del disperato smarrimento.
Non vi è dolore che basti...
Imploro pace, ma il tempo tace.
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