La sera di scirocco
Camminavo,
sull'orlo della sera.
Una calma piatta
sotto la pioggia
battente,
ugualmente tediosa
stupida nella sua monotonia.
Gatti randagi
pigri, annusavano l'aria
che sapeva di polvere nera
Terra dell'Etna,
che il gioco del vento
trasportava fino
a queste rive.
Camminavo,
come in attesa di un richiamo,
che mi scuotesse da quell'insano torpore.
Nulla sentivo, se non la pesantezzadell'immobilità;
Se non il brulicare scomposto di forme umane
affaccendate a consumare le ore.
Ora, niente mi consola,
come stordita, volgo il capo
e ritorno indietro.
Incalzano le ombre
a spingere la luce,
sempre più in là;
in questa sera di carta annoiata
che ha perso il suo tramonto.
Grige nuvole spesse aleggiano sul mare.
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M
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L'autore
Maria Francesca
Sono nata a Reggio Calabria ,ma vivo a Messina dove lavoro ,purtroppo questa città muore ogni giorno un poco di più e si allontana paurosamente da un un possibile ripresa culturale,sociale,civile,mi dispiace dirlo ma sempre più spesso é invivibile ,anche per questo conduco una vita direi piuttosto nell'ombra ,tendo mol
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