Lassù si tocca il cielo con un dito
Lasciati cullare dal ritmo lento
della melodia che lo scendere
e il salire dei suoi monti
intona come organo
in una cattedrale.
Gustala fino in fondo.
Scoprine il variare del timbro
dai campi coltivati, ai pascoli,
ai prati tutti in fiore...
fino alla roccia nuda, lassù, in cima.
Amala con passione
In sacro silenzio saluta
l’ergersi dei picchi sacri
colonne che si innalzano
veloci verso l’infinito.
Ovunque andrai
conserva lo spartito
di questa musica maestosa
che s’innalza dal grembo
della nostra amata terra...
qui, ora, scala dolcemente
pendii impervi, impegnati
per raggiungere la vetta
più ambita, perché da lassù
potrai toccare il cielo con un dito.
©
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L'autore
Patrizia Chini
Mi chiamo Patrizia Chini e sono nata a Roma nel 1950, oggi pensionata... status non desiderato, subito. Scrivere, per me, è vitale .... ( a proposito ho un mio sito un po' caotico, sempre con i lavori in corso: http://www.webalice.it/ni.pat30 ) solo scrivendo sembra sia più leggero il peso dei pensieri che
Commenti (1)
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Francesco Rossi17 marzo 2013
Bellissima ode alla natura in tutti i suoi elementi manifesti. Chiare e semplici immagini si addensano di colore e musica trascinando il lettore nell'immensa magia della natura.
