Nel mio silenzio

Sprofonderò...
Come in muto letargo di sasso
prima che cada la neve
e mi copra la tana col manto
Per poter avere...
Ancor più felpato il mio passo
fascerò i piedi con tulle
ricamato con fili di vento
Frantumerò...
Il corpo di ogni conchiglia
così che non ripeta
ancora il respiro del mare.
Darò alla luna...
Un po’ più di, sana voglia
così che il lupo
non la debba ancora implorare.
Macinerò...
Tutte le foglie del gelso
perché non si senta
ancora lo sgranocchiare...
Userò seta...
Per intonacare il silenzio
così che le correnti
non potranno mai più sibilare.
Poi ti porterò...
Nel fondo di questo mio abisso
dove si sente con l’anima
il battere del nostro cuore.
Nel mio immenso in cui il tempo...
non avendo più accesso
pur di avere un tuo bacio
diventa lacrima e muore.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!