I binari morti

Esule, fra i binari morti
l'anima in esilio
si abbandona al vento.
Il tempo ha preso un'altra via,
quando il gioco cambiava
dietro il sipario spento.
Mentre soffiavamo sui nostri fuochi
la cenere si disperdeva lenta,
fino a coprire ogni segno.
Dimorano qui, ora, le idee stuprate
in questo lembo estremo;
finché il silenzio dell'oblio
non le ricopra di terra e fango.
Ora il cammino é il percorso
dell'UNICO PENSIERO.
Sciolto dalle diversità
devasta indisturbato
ogni minimo segno di libertà.
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M
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L'autore
Maria Francesca
Sono nata a Reggio Calabria ,ma vivo a Messina dove lavoro ,purtroppo questa città muore ogni giorno un poco di più e si allontana paurosamente da un un possibile ripresa culturale,sociale,civile,mi dispiace dirlo ma sempre più spesso é invivibile ,anche per questo conduco una vita direi piuttosto nell'ombra ,tendo mol
Commenti (1)
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Poesiaerre16 marzo 2013
Il tempo ha preso un'altra via... un treno deragliato altrove ...tra le e redini di un destino ingrato. Senza rimborso il biglietto per "quel viaggio"...se ne deve acquistare un'altro...
