La tua croce
Pesa insolente
non ti perdona niente.
Corri cieco per crearti un varco con l'inganno
estorci azioni malvagie
per farti apparire meno bugiardo
mentre scivoli inesorabile
verso il tuo destino codardo.
Nascondi la tua vendetta attribuendola ad altri
fatica vana
riconosco sempre i tuoi atti.
La colpa ti segue fedele
come un'ombra crudele.
L'opportunità agognata è solo un sogno malato.
Nè te né i tuoi monatti vi avvicinerete mai
con illusionismi e ricatti.
Nel vuoto della tua mente vagherai
in compagnia solo del niente
soffocato dal tuo stesso odio
ti nutrirai di maldicenze.
L'avidità, fiera irriverente, lacererà la tua carne
per sempre.
Stalker
che reclami indulgenza
spargendo ovunque malevolenza
ti condanno all'eterna dannazione
di chi gli viene negato anche la più piccola occasione
e alla cupa disperazione dell'individuo
ignaro
della gravità di ogni sua azione.
©
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L'autore
Giovanna Carli
Ciao sono Giovanna(08/01/1965),scrivere per me è un bisogno irrazionale ,un impulso,una necessità.Spero che quello che vi racconterò vi possa piacere.
Commenti (1)
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EnzoL17 marzo 2013
molto dura questa poesia, alla lettura si sente l'irruenza e la rabbia. molto bello anche il ritmo dei versi, grazie alle rime tutta la lettura prende slancio...
