Come l'ultimo verso
Si perde il mio respiro
nell'attesa che qualcuno torni
nei sospiri di luce della notte
nel suo assordante silenzio
Si perde scivolando
fra i contorni delle cose
ricamate da questa luna
appesa nei miei occhi
E mi abbandono
come l'ultimo verso di un poeta
lasciando
che il tempo che non vedo
passi fra i miei capelli
ed il pensiero
fugga da me lontano
andando a riposare su quel prato
che accoglie i sogni inutili
e le fiabe.
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L'autore
nemesiel
Scribacchina di sogni....consapevole che "tempus edax rerum".... Partenope mi fece ....Lupiae mi tenne
Commenti (2)
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Rosita Bottigliero20 marzo 2013
Solo un poeta costruisce un sogno... magico... vero... ...soltanto chi ha nel cuore il verso riesce a paragonare il tutto a una poesia... ...apprezzata molto
carla composto31 ottobre 2015
un'attesa che si perde tra mille contorni... un'attesa che si si perde nell'ultimo verso d'un poeta... penso che per un poeta l'ultimo verso non arrivi mai... nascono dal suo cuore e finché questo cuore avrà vita ...la poesia scorrerà in lui come l'acqua d'un fiume... il mio elogio chiedo scusa per la mia interpretazione a questa mirabile poesia...


