Frutto di serra
Scribacchina di sogni....consapevole che "tempus edax rerum".... Partenope mi fece ....Lupiae mi tenne
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Spesso ci arrovelliamo per dare un equilibrio alla nostra esistenza che sappia dare quel giusto sapore che sa di noi, senza per questo prevaricare l'immagine e l'essenza altrui creando quell'"armonia" necessaria per sentirsi compiuti. Il destino è però quell'ago della bilancia che spesso va oltre il nostro impegno (si ha un bel dire talvolta nell'affermare che siamo artefici del nostro destino...) riportandoci alla "verità"...denudandoci di quei ricami artificiosi che annebbiano il nostro tempo capaci di renderci "perfetti" all'occhio disattento... come un frutto cresciuto in una serra... bello a vedersi ma privo internamente di quell'essenza "animale" atta a darci sapore... il "nostro sapore".
vero... spesso le nostre strade sono segnate accade ciò che non vorremmo che accadesse... la vita é questa ...disegnata da qualcosa al di sopra di noi bella opera che rende l'idea del nostro adattamento agli eventi inattesi... il mio plauso sincero
lo spirito di adattamento agli eventi è quello che ci permette, a fatica, di guardare avanti. Questa lirica ci pone difronte alla realtà in cui viviamo, senza certezze, che del conformismo fa la sua bandiera: "come un frutto creato in una serra". Brillante metafora.
gli eventi ci scivolano addosso accettarli con spirito di adattamento non è da tutti, ci vuole coraggio e intelligenza, equilibrio interiore quello che ci permette di andare avanti nonostante tutto. Lirica che fa riflettere molto. Apprezzata
Il nostro corpo si adatta a tutte le controversie della vita, siamo in continuo mutamento lungo le vie ispide che percorriamo. Bellissime metafore cara poetessa, felice di rileggerti!!





