Giovani ed allegri intenti suicidi

Impossibile detergere vera poesia con poche parole dal basso del ventre. È necessario spesso incidere, Escludendo dal suono la semantica. Ritrovando del lemma l’origine. Quell’espressione armoniosa che esula dal senso stesso di una frase compiuta
Commenti (5)
Un vivere amorfo, senza domani, nessun progetto, sciatteria, autodistruzione... ma allegra però! Un modo originale ma non per questo meno efficace di affrontare l'argomento, anzi...
Forte è il senso di perdizione e di smarrimento in una via tanto stretta quanto buia, si esamina con lucidità il disordine di stati alterati di vita, si ripercorre a ritroso ciò che non può essere realtà ma finzione e creazione di un modo di vivere lontano dalla normalità. Non si risorge per mezzo della fede religiosa ma per presa di coscienza e per volontà propria di uscire da uno stato alterato, così ho voluto interpretare la poesia, così ho espresso il mio pensiero. Sempre BIG assoluto!
Il poeta ha affrontato l'argomento smorzando i toni e in particolare ucendo dai luoghi comuni su questa tematica.
Si sente quel contatto con la morte -reale o ancora soffusa in uno stato di apatia- che stringe intorno, inchioda al letto, mostrando gli avanzi di una passività schiacciante. Poi una salvezza inattesa, segno che certi confini forse ci respingono... Tema non facile da esprimere in poesia, ben reso dall'autore
Con la più estrema naturalezza, esprimi l'inesprimibile. La resurrezione, come l'essere riacciuffati per il lembo della giacca proprio sull'orlo della fine del mondo E se per ipotesi non avessi risposto a quell'imprevisto?



