Albero genealogico
E' albero ben triste
quello del mio ceppo.
Pieno di contorte radici
ma senza fronde.
Radici che invece di donare
linfa di vita
inghiottono scavano e devastano
nella memoria.
Ma se un nuovo sole
riuscisse a giungere
oltre la collina
col suo calore a colpire
le mie mani i rami
e nuova sorgente
di acqua pure cristallina
avesse la forza di salire
lungo le fessure riarse di questo scheletro
allora il primo fiore indaco
sarebbe luce nuova di domani negli occhi di un figlio.
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Commenti (1)
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Rosita Bottigliero21 marzo 2013
Speranza di rinnovamento ...un sole che nasce tra le radici spoglie... ...versi delicati e infinitamente dolci...
