Voglio essere felice
La speranza mi rende capace, non potrei sbagliare.
Partire per il futuro non fa paura, non ha tregua
mi consola un commento dal cielo al tramonto
che lascia il posto alle stelle chiare senza nome.
Facile morire per un sogno, sparire per un segno
rimandando le parole accarezzate col pensiero
e mai lucidate a nuovo su un foglio di un diario
compagno di giorni normali, migliori e meno.
Il tempo non è mai nostro e di quello che rimane
mi basta un solo piccolo frammento in più,
per guardare ancora con occhi stupiti
come l'incoscienza del primo sguardo.
Voglio, verbo di prima, di qualità e di presenza
che non nasconde la pretesa di farmi bene alla vita
e senza chiedere permesso, guardando oltre tutto
con un atto di arroganza, immagino di essere felice.
©
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