Ripercussioni
Dalle ripercussioni fra l'uno
e l'altro
-che siamo noi-
frantumo la solitudine
con urla univoche e monocordi
riempiendo battenti d'aria inutilmente
spiegata a versi così andatati
da annoiare la noia che ho per
me stessa.
E penso- io- a quel che pensi tu:
da tenermi sotto al naso lo spesso
della tua sagoma ancora, mentre
non sai neanche più cosa sono
le ripercussioni fra questo
e quello
-che eravamo noi.-
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Commenti (2)
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Massimiliano Moresco25 marzo 2013
Questa poesia riesce ad imprimere e a stampare nell'immaginario altrui sensazioni, situazioni, emozioni con una forza inusuale.
Francesco Rossi28 marzo 2013
-Il filo conduttore della poesia è il frantumare la solitudine e l'autrice usa un linguaggio lineare per un rinnovarsi di promesse trale ripercussioni fra l'uno e l'altro. Originale.

