417 lettori online · 355.904 poesie · 7.625 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Impressioni
Impressioni 24 marzo 2007 · lettura 1 min · 3663 letture

Improvvisi vuoti di te

G
Grandesempre Giorgio 134 poesie pubblicate
+ Segui
Brillano piccole luci di paesi lontani persi nel buio in un notturno inverno, scintille riflesse nel lago dei pensieri sono schegge sparse di fragili sogni, tra le colline silenziose e dimenticate nei percorsi invisibili dei nostri cuori. Indosso ingannevoli maschere felici immerso in profondi deserti di parole, nella pallida e debole luce dei lampioni vagano illuse piccole lucciole spente come disperate ombre senza contorni restando in balia di un destino orribile. Non esiste cura alla patologia medica di una distanza misurata in solitudine, nessun rimpianto solo un dolore acuto brucia una ferita invisibile dentro me, vuoti immensi rubano rare emozioni nei nascondigli silenziosi della mente. Rose appassite nei giardini dell'anima occhi gonfi e stanchi di stelle cadenti, lacrime di seta ricamano attimi sospesi, gridano nel vento aridi campi di grano non riesco a sopportare questo rumore affogami notte nel vuoto oceano nero.
♥ 0 💬 11
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
G
L'autore
Grandesempre Giorgio
Tutte le opere →

Commenti (10)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
R
Roberh24 marzo 2007

uno stile sobrio, fresco come una ventata, ma con un retrogusto amaro.sempre molto dolce e pacato per me è sempre bello leggerti.bravo grande!

Cristina Khay24 marzo 2007

E' un grido profondo... credo che questa sia una delle tue piu' belle che abbia letto... è un canto di consapevolezza del mondo e di te stesso... i versi articolati eppure non pesanti, di facile impatto...

S
Semplicemente Lulù24 marzo 2007

Uno stile nuovo caro Giorgio. Più maturo e profondo, e questo mi porta ad elogiarti.

F
Francesca Coppola24 marzo 2007

è profondo, sembra quasi un percorso di consapevolezza interiore! !

M
Marilena24 marzo 2007

giorgio... la notte a volte è come un oceano in cui ci si perde fra mille domande e sensazioni... di vuoto... mari

D
Domi25 marzo 2007

Sono soltanto parole che per te la distanza ora complica, stupenda l'immagine della solitudine che ispira la tua creatività.Sei grande

M
Mariasilvia25 marzo 2007

Un prezioso ricamo di bellissimi versi.”Chiudo gli occhi per non vedere il vuoto intorno”...

Pino Penny26 marzo 2007

”Non esiste cura alla patologia medica br di una distanza misurata in solitudine”... bellissima tutta la poesia ma questi i versi che più mi hanno colpito... stima e simpatia da pino

Ferny Max Curzio26 marzo 2007

Tale metrica ha 1 aria familiare... pura musica in parole... partitura ritmica p e r f e t t e! Decisamente un capolavoro di cui solo in 1 ”poi” si capirà l'importanza... e il mondo sarà già andato avanti, haimé, a rovinarsi nella sua folle corsa, mentre basterebbe fermarsi appena 1 attimo contemplar la meraviglia dei dolcissimi versi estasianti struggenti x uscir dalla giostra e sentirsi di nuovo veri sé stessi. T'abbraccio...

K
Kate27 marzo 2007

”affogami notte nel vuoto oceano nero”: quanto pathos, quante emozioni hai trasportato in questi versi. le ultime due strofe sono stupende, arrivano dritto all'anima, la scuotono, la riportano al mondo. queste ”Rose appassite nei giardini dell’anima” rispecchiano l'animo triste del poeta. è una poesia nostalgica dove questi occhi stanchi si voltano indietro a ripercorrere quei tempi carichi di sogni, di promesse, oggi invece restano ”aridi campi di grano”. è stupenda