Ossessione Proibita

In Te ho riposto il mio Dolore
O Speranza!
In Te,
sorella,
mai esistita tra le note ostinate
dei miei sogni criminali.
Nel risucchio
delle mie funebri lacrime,
sono affogata,
elargendo neri incubi
verso baratri
di bussole infernali.
Cosa mai voglio?
Cosa ho mai perduto
per non concepire fede?
Dall'occhio del Cielo
s'alza l'uragano,
come uno specchio sinistro
riflettendo i falsi bagliori
delle mie palpebre in tempesta.
Che amara Ossessione!
Col mio Odio devastante,
ho divorato tutto,
distruggendo anche parti di me
tra gli inganni di un'avidità sepolcrale.
Nessuna proiezione fu così
spietata.
Esistere fu il mio unico scopo,
ma,
come tutte le cose vili,
la mia realtà durò poco
respinta e rinnegata
come velluto marcio e castigato!
©
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L'autore
Eleonora Strazzante
Dott.ssa in psicologia clinica e poetessa simbolista-decadente. Amante della letteratura francese ottocentesca, i miei scritti traggono ispirazione da Baudelaire e i poeti maledetti. Nelle mie poesie,ricche di figure retoriche, sperimento l’ambiguità e la contraddizione attraverso una potente fusione tra passione e or
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