Il vuoto di te
Andasti,
sul bordo
del cammino
stracciato.
-Il dubbio -dicesti
voltando le spalle,
sola,
dal vento colpita,
(insolita vita),
mi chinai
come erba appassita,
affaciata sul vuoto
del futuro nebuloso.
Vuoti pensieri
inutili e dannosi.
Voltasti le spalle,
il gesto cancellò
il vuoto di te.
Confusa ,
mi lasciai portare.
Lontano
dal povero pensare.
©
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L'autore
Maria Francesca
Sono nata a Reggio Calabria ,ma vivo a Messina dove lavoro ,purtroppo questa città muore ogni giorno un poco di più e si allontana paurosamente da un un possibile ripresa culturale,sociale,civile,mi dispiace dirlo ma sempre più spesso é invivibile ,anche per questo conduco una vita direi piuttosto nell'ombra ,tendo mol
Commenti (3)
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Cristina Khay24 marzo 2007
”voltasti le spalle... il gesto cancellò il vuoto di te”... bellissimo passaggio..ma tutta la poesia è molto piacevole... sia alla lettura che alla riflessione indotta dal tuo dire... scritta bene...
S
Semplicemente Lulù24 marzo 2007
Completamente intrisa del tema. Credo sia la migliore di oggi. Il mio standing ovation for you.
Triste25 marzo 2007
”Confusa, mi lasciai portare lontano... ” br Che bella! Dolcissima!

