Sospirando

Gli imeni delle onde si sbriciolano
tra i riccioli ribelli del vento
in lacrime nel mar si confortano
ripagandolo con spruzzi d’argento.
Palpate, le creste si eccitano
ed in cielo turgide fiondano
montandosi, gli umori si scambiano
fino a che, nell’infrangersi esplodono.
Poi, come per riprendere forza
su spiagge assetate si sdraiano
sfrigolando ne leccan l’essenza
e per qualche istante scompaiono.
Ma quando par stian per morire
ritornano più pregne di prima
l’una, come bestia in calore
sull’altra che sospirando s’inchina.
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