Il vuoto del niente
Guardo lontano con occhi sbarrati,
sensazione di stallo,
sensazione di sgomento.
Con la ragione degli occhi vedenti,
cerco lo spazio,
mi trovo rinchiuso.
Riprovo di nuovo ad occhi ora spenti,
adesso sì ! con la mia mente
immagino l’immenso.
Vago lontano, tra spazi infiniti,
col richiamo del tempo,
nel vuoto del corpo.
Si staglia davanti all’inconscio,
lo spirito Divino,
egli domina il tempo,
egli domina il niente.
Prego felice quest’incantevole immagine,
riapro gli occhi,
sparisce d’un colpo,
il vuoto del niente.
©
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Commenti (2)
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Salvatore Ambrosino24 marzo 2007
hai proprio raggione, sono pienamente d'accordo con la tua nota. per la poesia ”Con la ragione degli occhi vedenti, Riprovo di nuovo ad occhi ora spenti, ” bellissime parole.
D
Daniele Piredda25 marzo 2007
Colpito da parole inconsuete, ben messe ed efficaci..
