L'Esilio del Saggio
Azar Rudif
263 poesie pubblicate
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Non rubare, era scritto
nelle terre del re,
ma il passo lunga ritto
che altro non è per te
Non serve esser mago né astrologo
maestro di retorica e grammatica
studioso del pensiero degli dei
donato agli umani in filosofia.
Riprendo quest'irta via
arida di sole e priva d'ombra
verso un sole che mi lascia di spalle
e ogni volta mi risorge in viso.
Lascio alle spalle campanili e minareti
genti urlanti e belanti che s'obliano
in gemiti e sensi tra vita e morte sospesi
e non v'è degno di conoscere l'ultimo
terribile vaticinio al futuro che non verrà.
Ove pensate che sia vecchio
guardate il bastone ove poggio il passo
che ancor capace è di mover lo mondo
e vola più alto di quel falco il pensiero
che gelido nascondo all'inutil storia
d'esto mondo che stordito scorda
cos'è il colore di quel mare
l'odore di quel vento lontano.
Lacero nelle vesti e nei sandali
percorrerò tutte le vostre strade.
Muore la Roma degli imperi
seguita dalla corrotta Bisanzio,
mentre si contendon Dei in Jerusalem
oltrepasso la culla dell'uomo
verso quel mondo di sultani e odalische
e altri imperi di guerre e tiranni
seppur tra loro radici han filosofie
e pacifiche arti, son lo stesso mondo
che ogni dove si assomiglia.
Parti pure per incognito mare e altre terre
grande marinaio, ma qui non giungerai
fermato da altro mondo che come tutto
sarà in pochi secoli che son pochi istanti
nel conto dell'esistenza che ormai stilla
le ultime gocce come grani di un rosario
nelle mani di ignoti Dei.
Genti, son giunto
ramingo senza meta
avverso a questo mondo
approdo e ormeggio a
l'ignoto porto ch'avvisto.
Berrò del vostro vino
e gioirò delle vostre donne.
Poi, il mio occhio vedrà
se non piccolo punto dell'universo
che la ragione sentirà infinito.
Son astronomo e son matematico
che più del vin mi disseta.
Son filosofo e grammatico
che più dan gioia delle donne.
Di me solo sono il mentore
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L'autore
Azar Rudif
Commenti (1)
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S
SANTORINO Carmela8 aprile 2013
La saggezza diventa filosofia di vita nelle mani di ignoti Dei. £ccellenti versi. Magnifica poesia!
