Eco

Brulicano nella notte
le eco del giorno prima,
schiamazzano rincorrendosi
fin che ritorna, un’altra mattina,
si tuffano nelle gocce
delle rugiade cristallizzate
e ridono delle lor facce
quando in riflesso son deformate,
rimbalzano sulla cascate
tra i riflessi della luna
e scivolano dove inviolate
le corolle hanno la cruna,
sparpagliano tutti i pensieri
rimescolandoli con il sogno,
confondono cosi i veritieri,
con quelli fatti sol per bisogno,
poi tornano sulle scie delle stelle
per scomparire all’arrivo del sole
portandosi sopra le spalle
tutte le fini delle parole.
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