Wet Dream (Notturne Polluzioni)

Impossibile detergere vera poesia con poche parole dal basso del ventre. È necessario spesso incidere, Escludendo dal suono la semantica. Ritrovando del lemma l’origine. Quell’espressione armoniosa che esula dal senso stesso di una frase compiuta
Commenti (6)
sogni desideri irrefrenabili... che come in adolescenti danno sfogo involontario al desiderio stesso... particolare ma bella
La trovo dura nei lineamenti, volutamente fredda e quasi cinica... Mi colpisce anche l'immagine! La poesia è bella ma ricorda un incubo...
E' nalla splendida chiusa la giusta chiave di lettura di questo insieme. E' la chiusa a farla da padrona assoluta, concentrando in un'unico verso l'intera narrazione. Questa proposta del Lomanno scorre sul fil di lama di una tagliente lirica. Il desiderio, la brama e il totale coinvolgimento emozionale dell'attore qui ritratto, provoca lo tsunami sensoriale descritto... l'apice nella esemplificativa chiusa "iniziando scalzo di te".
Particolarmente di pregio, per stile e contenuto. Come una lucida e fredda analisi sulla propria insufficienza, un sentirsi irreparabilmente vuoto.
Versi che sembrano una anamnesi, asettici, dove traspare quasi un compiacimento beffardo che scopre, invece, la sua dolorosa essenza nel verso finale che ripaga totalmente lo sconcerto del lettore.
Le parole sembrano dipingere una specie di sogno brumoso... immagini semi trasparenti, liquide. Disillusione al mattino! Molto bella... significante la chiusa Grande, merita la fogliolina rossa!





