406 lettori online · 363.258 poesie · 7.564 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Sociale
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Massimiliano Moresco
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Sociale 23 aprile 2013 · lettura 2 min · 2195 letture

Tacete voi, da quelle scatole parlanti

Massimiliano Moresco 462 poesie pubblicate
+ Segui
Tacete voi, da quelle scatole parlanti tacete coi vostri accecanti sensazionalismi tacete ora, con quei convinti sorrisi petulanti voi scellerati opinionisti, populisti, redazionalisti svegliate quelle mormoranti e lamentose cicale le avete riempito giacigli di comoda paglia e si inondano in un mare che voluttuoso sale come nero catrame in squarciante faglia. -E' pur vero che un Europa forte è un grande sogno ma ora si sta profilando un ammaliante inganno- Con la leva dell'orgoglio, con fallace pregiudizio e con quel velo di ostentato buonismo paterno avete riempito di retorica ogni umano orifizio voi negazionisti, pur smascherati e con le spalle al muro ponete tutti sull'attenti, ritti come le stalattiti dal general inverno e se qualcuno obbietta, è canzonato in lontano tempo duraturo. . Certo è meglio discettare del Belzebù col bunga- bunga che la sua morale ci affossa in strazianti mari di lussuria e se in delirio senza fine, sostenete vuota arringa scudisciate frusta per l'italiano ancor perso in baldoria! E' questa l'in- sondata radice del nostro albero del peccato ed è per questo che mangiamo questa mela avvelenata il gigante ha ascoltato la melodia e s'è addormentato e il caudillo lesto col pennacchio "spadacchia", op là, la testa è tagliata. Persino se il bicchiere in molti cocci è spezzato continuiamo a vederlo mezzo pieno, con italico ottimismo e seppur fosse un placebo, "nessuno ha mai ammazzato" ma or ora può agire senza alcun disturbo, il tronfio imperialismo.
♥ 0 💬 1
🌐 Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
L'autore
Massimiliano Moresco

Mi chiamo Massimiliano Moresco, sono nato a Genova nel 1976. Potrei iniziare la mia biografia dicendo “fin da quando ero piccolo, anzi in culla, anzi prima della nascita, ho avuto una naturale propensione per la scrittura.” Che poi, tra l’altro, perlomeno nel mio caso, non è nemmeno vero. Anzi. In realtà tutto questo n

Tutte le opere →

Commenti (1)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Francesco Rossi29 aprile 2013

Una composizione che fa una disamina attenta puntuale e volutamente provocatoria di quello che è il tessuto sociale oggi. L'autore sberleffa in modo efficace i moralisti, la peggior specie che nasconde sempre nel cassetto la rivista porno o atteggiamenti che non avvengono alla luce del sole. Un pensiero espresso in poesia da un giovane che mette in evidenza il malcostume e la falsa morale di un gruppo dirigente del paese obsoleto. speriamo con fiducia nelle nuove generazioni e nei giovani d'oggi nella speranza che la sola morale o moralità non diventi il leit movie del futuro, na al contrari sostanza, tanta sostanza di questo c'è bisogno.