Anonimo

Quel brusìo di letizia
lì davanti
è il suono dell'estate della vita
che rammenti,
sottofondo di quesiti irrisolti
in fila per l'aurora,
non per te
che agli occhi riarsi
hai soltanto l'eco del tramonto
sulla battigia deserta
Assolvi
il tonfo del rubino grezzo all'orizzonte
come un addio
e l'odore acre del ricordo
è un po' più sordo
nell'aroma del futuro già alle spalle
pungente di nebbia
riporti all'origini
l'impronta,
quel non sapere
conta le vertebre dell'anima, in quest'ora
che daresti tutto il poco che rimane
per quel passo
uno soltanto
all'apice del tempo
verso il rimorso che ha tardato a farsi strada
dov'era in vendita il perdono
a un prezzo da pagare
troppo alto
Rimproveri gli sbagli alla memoria,
istante d'aria
nel brivido che scuote
da un cielo inabile all'amore
incontro a un altro giorno schiavo
espii la colpa
d'avere amato anche l'inganno
Vorrei saper scrivere
di te
tutto l'amaro di un ultimo sospiro
che va frangendosi agli scogli del silenzio che ti chiama
e che non leggerai
su questo foglio intriso di maree
nel momento del rimpianto
si riflette
l'altare di fumo sotto parole di cera,
bianca, lo sarai
lucerna di cristallo
sei la stella appena nata all'imbrunire
libera, da sogni mai compiuti
da legami lisi
e perfidi distacchi
Anonimo
viandante fra viandanti
raccogli il cuore nel varcare l'infinito
e la sera
è un posto vuoto
che cigola
impolverato dal vento
©
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L'autore
Kiaraluna
Scrivere è nel mio DNA ,ho iniziato da bambina,qualche decennio fa.... traballando,senza una reale mèta,ma solo con la maturità ho imboccato la strada che sento appartenermi e più ancora di recente ho scoperto che "leggersi" a vicenda arricchisce molto e , che per poter suscitare emozioni, bisogna per primi averne res
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