Mammifero in tacchi a spillo
Con i suoi occhi chiusi di un’ondata sinfonica
Incollando le labbra a quella bocca luccicante
Struggenti donne acide al supermercato
Faccia gonfia e infelice
Ci sentiamo trasmettere promessa conficcata
Con queste nuove vite
Nient’altro che solchi di desiderio
Ci brucia la cultura cenere gelida
In un miraggio puro e arrugginito
Odo nell’assopirsi della mente
Il dormiveglia della mortale e velenosa corruzione
Come il mio spezzato corpo
Si aggroviglia sul mio amante- dolore
Così ora ancora vivo di parole di chiacchiere
Il muto rombo della colpa
Rievocherà continuamente
La primavera delle timide mani
©
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