Trono di mele
Percorri, curve inviolate
dove selvaggia è ancor la passione.
Conquisti, zone incontaminate
e dove è sussulto ti proclami padrone.
Inquini, la trasparente malizia
che ancor non si propone la dove conviene
poi riprendi, lo scettro che vizia
incidendo gli orgasmi sul tuo trono di mele.
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Commenti (1)
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Paolo Morganti2 maggio 2013
Se ho ben compreso il testo, l'autrice ci consegna una visione dell'universo erotico dei maschi . Mi par di capore che il signore sul suo trono, che incide gli orgasmi ottenuti, sia raffigurato come espressione di un mondo fallocratico. Se sbaglio mi si perdoni. la poesia mi è piaciuta .