Le rose bianche di mia madre
Scribacchina di sogni....consapevole che "tempus edax rerum".... Partenope mi fece ....Lupiae mi tenne
Commenti (3)
una lirica dai toni melodiosi e cari, un qualcosa che possa ricordare resta caro all'autrice che ne cura ogni attimo e nascita... versi dolcissimi e intensi...
Composizione dolcissima, lieve, direi una carezza vellutata come quelle rose sfiorate in fondo al giardino. Veramente apprezzabile e dolcissimo anche quel tocco finale alla ricerca di un ricordo, di un'appassionata evocazione... Complimenti!
veramente bella questa immagine del ricordo che si riflette sia sulle rose, che nel corpo stesso dell'Attrice. una sensazione vera, il vedere i propri genitori riflessi nei propri occhi, nel proprio viso... mi tocca, oltre ad essere molto ben scritta



