Ai confini del tempo
Di ricordi e di trepidi abbandoni
mi inebriano angoli di giardino
dove accompagnato da vigili silenzi
contemplo l'incantesimo del sole
che anima umili rose di macchia
stordendomi di fioriti sentieri
e di innumerevoli fragranze.
Così aspirando la profumata natura
mi immergo nell'oro dei ranuncoli
e nell'azzurro di umili pervinche
avvolto dalla struggente nostalgia
che mi riporta indietro nel tempo
ai giorni di fantastiche fiabe
di sogni e desideri impossibili...
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L'autore
Pino Tota
Non sono nato in un mondo morto. I miei occhi non si sono mai stancati di guardare la bellezza del mondo visibile, né c’è stata una fine alla suprema meraviglia...(TAGORE)
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