Parlami se puoi
Nicolina Macari
377 poesie pubblicate
+ Segui

Parlami se puoi dei tuoi anni amore mio
mi ritiro sull'estremo incavo della tua bocca
avanzando al fianco del suo movimento
allacciandomi ad ogni attonita smorfia
per vedere partorire quel sorriso di bambino
che caparbiamente si lega alla ruga degli occhi
attendo ogni singola parola come scrigno di madreperla
delinearsi nel sospirare e perdersi di fantasmi del passato
donameli... mentre con le mani sento il loro peso
ne faccio bozzoli di farfalla sfidando le stagioni e baratri mai dissipati
perché si blocca il fiato se penso
alla tue ardenti lacrime brucanti di viso pietroso
rivelare al cuore taciti tormenti invecchiati nei palpiti
e silenzioso divenire il verbo che si accalca sulla gota del buio
allora avvolgo la tua anima
come cordone ombelicale avviluppato al mio ventre
predestinato di sangue e carne in un miracolo di cantico Divino
e sia... Ti sposo nella matrimoniale promessa
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
a
andrea ristori12 maggio 2013
il tempo e l'amore, come cielo e mare, si scambiano l'essenza, questa è la legge della preesistenza, legge così densamente e profondamente descritta con struggente e dolcissima intensità poetica.
g
giovanni bagnariol13 maggio 2013
Un amore avvolgente, oblativo, viscerale e casto al tempo stesso che con estrema concretezza si offre con raffinata grazia femminile e (mi si passi il termine) quasi materna dolcezza.
