Mamma
Mamma, in questo mio meriggio di vita
ti cerco dove non sei mai stata,
nel mio tormento celato e profondo,
nascosto da sempre agli occhi del mondo.
In questo giorno di sole e d'amore
avrei bisogno di respirare il tuo odore,
potrei oltrepassare i tuoi occhi verdi e silenti,
per cancellare "quei" dolori e gli stenti.
Vorrei essere una figlia migliore,
ma non mi insegnasti ad espandere amore,
sono di certo una figlia recisa,
fragile, incerta, a volte "uccisa"
e nel mio silenzio di rumorose parole,
manca da sempre il tuo raggio di sole.
Ma ti amo MAMMA, infinitamente,
sei e sarai sempre il mio tutto nel niente.
Auguri MA'... che mille albe incantate,
siano compagne delle tue lievi serate.
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Commenti (1)
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Alberto De Matteis13 maggio 2013
Una poesia dai toni anche forti, ma da cui sgorga un amore infinito per la propria madre.
