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Sociale 12 maggio 2013 · lettura 1 min · 2229 letture

Partiture in Do Minore

EnzoL 618 poesie pubblicate
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Della Parola? Lucide qualsivoglia autonomie di follia, lungo rivoli d'inchiostro nero. Pointer spada tratta e sconfitti traguardi sub coscienziali in scodinzolii obliqui, adagiati di plausi e schiume d'elite virtuale Ed Occhi sferici; languidi come petrolio sulle arse frasi fatte del Circo multimediale Nello specchio, l'egual glutammato monosodico sordo del mio scavar bianco, infruttuoso di carta vergine esaustiva e povere e senzienti contropartite di eremitaggi estremi che soli e soli mio Dio! Del sangue - l'esistenza - alla sola vista altrui! O dolore pietrificato, come ganci e carne bovina al macello nel mercato di basso in un dominio scriteriato. Ore ed ore di chiuse imballate partiture in do minore senza crescita, impermeabili al riscatto armonico, evanescenti alla cruda reale sudditanza del verbo Triste caligine semi fluida, semi imbrigliata, semi quantica, sotto avviluppata all'algia dolorosa ed incancrenita d' Ego Inutile, inutile testimonianza di miseria, che scorre tra egoistici ruderi e pindarici arrivismi. Lontani dalla foce - restiamo abbracciati - al piombo fuso
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Immagine Cornelis Corneliszoon van Haarlem (1562- 1638)

L'autore
EnzoL

Impossibile detergere vera poesia con poche parole dal basso del ventre. È necessario spesso incidere, Escludendo dal suono la semantica. Ritrovando del lemma l’origine. Quell’espressione armoniosa che esula dal senso stesso di una frase compiuta

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Commenti (7)

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C

una profonda poesia che descrive un quadro svilente della realtà sociale, ottimo testo

Stefano Drakul Canepa12 maggio 2013

un vero fiume in piena che un po' stordisce, e un po' ammalia... notevole

Patrizia Ensoli12 maggio 2013

Non ho la qualifica per commentare correttamente, ma quì mi danno per questa mancanza, perché questa lirica la sento molto la condivido pienamente... Non c'è più posto per i buoni sentimenti non c'è più spazio per l'umiltà, c'è solo il bisogno di arrivare condannare, deturpare ... il buono, i buoni sentimenti oggi, sono attaccati derisi, condannati... siamo troppo assuefatti alla miseria che non li riconosciamo più!! Ed è tutta una corsa al podio

nemesiel12 maggio 2013

"Ore ed ore di chiuse imballate partiture in do minore senza crescita, impermeabili al riscatto armonico, evanescenti alla cruda reale sudditanza del verbo" ...in do minore si possono scrivere... e sono stati scritti... autentici capolavori...Č ajkovskij, Beethoven, Cherubini lo testimoniano... La parola, quella comune, come partiture ingessate in do minore... perché non tutti riusciamo a liberare il verbo. Ma qual è la vera lettura di questa strofa- chiave del componimento? La sudditanza del "verbo"...la subisce o la esercita?

Fiammetta Campione13 maggio 2013

rivoli d'inchiostro nero, arse frasi fatte e quel do minore che non diventa mai maggiore, non evolve... e il trionfo dell'Ego su tutto Dura, impietosa, travolgente.

carla composto13 maggio 2013

parole forti incisive ... che descrivono molto bene in metafore forti quella che é la realtà che ci circonda... il non essere considerati se non ha voce per farci sentire... ottima e magisstrale lirica...

Jibi13 maggio 2013

Poesia che esprime in modo icastico l’egoismo e la sopraffazione di una Società corrotta. Travolge come un fiume in piena... Chapeau! !!