Abbandono

Lacera il cuore
questa ferita..
ripercuorte un anima sola
un ricordo malato di. .
solitudine.
Infligge colpi
penetra in fondo
sento freddo
il duro acciaio
poi più nulla.
Anima stanca riposa
sotto un cielo coperto di nuvole d'oro
lontano da sogni e illusioni
sola..
ma non ferita
La forza dell'abbandono
cade su di me
la sento, pesa sulle mie spalle
è qui.
In ogni mio gesto, azione,
emozione...
Nella tua assenza rimango
Fiore appassito in un giardino
fiorito..
goccia che cade in un mare ignaro.
Anima sola e nuda
che si abbandona..
©
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Commenti (4)
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O
Oliviero Angelo Fuina30 marzo 2007
Ti leggo per la prima volta e mi hai favorevolmente impressionato. Mi piace il lessico, lo stile ed il respiro del tuo versificare. Efficacemente e densamente comunicativo.!
B
Blackwing30 marzo 2007
uahah maxino stai seguendo la mia scia! app gli skerzi... nn so... forse... si puo aggiudicare qll letterina... beliximixina
M
Maria Francesca30 marzo 2007
brava, mi piace lo stile dei tuoi versi.tema svolto in modo molto personale,
Giovanni Monopoli30 marzo 2007
l’autore ha saputo in forma molto espressiva indicare la solitudine in un attimo di sconforto... la speranza che non sia troppo personale... e benvenuto tra noi...
