Nel Sangue
La mano trema
Nelle sue memorie
Lo sguardo si vela.
Pugnalo una piaga
Aperta
Il sangue copioso
Imbratta la mia pelle.
Abbandonato da un sogno
Ti cerco
Tra lingue di fuoco
E venti che non controllo
Non ti trovo
Pugnalo la piaga
Rubino selvaggio
Mi sporca, ancora.
”Amanti”
Il sangue lo scrive ancora
Invano mi ferisco
Non si cancella.
Pugnalo la piaga
Una mano getta la lama
lontano
Sorridendo
Tracci sul mio sangue
Il tuo nome.
Indelebile.
Nel deserto affollato
Da anime sole
Battuto da venti oppressi
Ti ho trovato.
E non ti lascio più.
©
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