Il silenzio dell'abbandono
Sono nata a Reggio Calabria ,ma vivo a Messina dove lavoro ,purtroppo questa città muore ogni giorno un poco di più e si allontana paurosamente da un un possibile ripresa culturale,sociale,civile,mi dispiace dirlo ma sempre più spesso é invivibile ,anche per questo conduco una vita direi piuttosto nell'ombra ,tendo mol
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Pochi versi che gridano con una forza straordinaria quanto ci circonda e che ci sforziamo di non vedere...
Brevi tratteggi, sguardi figaci, per disegnarci desolazione impotente. Desolazione e nostra sconfitta, fino a che nei vari Sud del mondo che a Sud non dovrebbero più essere (Favelas, Paesi dell'Est ecc... ) il nostro silenzio sarà coperta di bambini abbandonati a se stessi. Questo il mio percepire.
triste realtà evocata dall’autrice che rimarca con forza le traversie di popoli abbandonati nal loro destino con prime vittime tra i bambini... molto sentita questa tua...
Dovremmo guardarci intorno più spesso e accorgerci delle realtà che tu hai saputo descrivere in pochi versi.

