Odio strofinare la quiete di quest'ora impervia a febbraio

Impossibile detergere vera poesia con poche parole dal basso del ventre. È necessario spesso incidere, Escludendo dal suono la semantica. Ritrovando del lemma l’origine. Quell’espressione armoniosa che esula dal senso stesso di una frase compiuta
Commenti (6)
coinvolgente poesia, molto originale e nell'inconfondibile stile dell'autore, ottimo testo
un aperitivo può scatenare parole, emozioni, fantasie sul volo di una musica graffiante... la parola regna sovrana.
La genialità dell'autore ci conduce, attraverso le immagini che scaturiscono rielaborate dal suo profondo vedere e sentire, in un atmosfera surreale quasi ipnotica popolata da automi senza identità che ripetono azioni su azioni, crea così facendo una poesia dove ci si può ritrovare noi tutti, in ogni luogo in quei momenti impervi, lo stile che contraddistingue la poesia è quello solito graffiante dell'autore che ci spinge alla partecipazione, riflettendo su tali illustrazioni. Poesia Degna di essere segnalata infiocchettata .
ci leggo una ribellione, o comunque un'intenzione di non voler soccombere: alla routine, all'appiattimento... "sui baveri bianchi sarò sbaffo di vino"...
anche qui ribellione espressa daversi che emozionano e lasciano trapelare la rabbia le emozioni forti che raggiungono il lettore nell'immediato... ottima lirica letta volentieri
L'ultima strofa è un epiteto che potremo decidere di innalzare a bandiera oltre noi stessi... Mi sembra quasi ironicamente vera! Bella tutta!




