Le Parole Adatte

Non ho parole adatte
per racchiudere
le ombre immaginate
del mio sentimento
Ma solletico il Fauno al pizzo
lungo le strisce dei Bus blu
E bambini sorridono folli
allo scoccare dei tuoi sguardi
Verde di speranza la fontana
zampilla s'una Chiesa
e Dante spira nuovamente
sui tuoi occhi crocefissi di sospiri
Del passaggio tra gli ignoti
sulla lunga scia dei tuoi capelli
e s'avvicina l'inquieta cura
inascoltata dai miei occhi tristi
Non curanti tra vapori benefici
della tua venuta uterina
E Gambe strette sulle parole
d'acqua sciolta tra le labbra
dissolute.
Non ho la forza per descrivere tutto.
L'ottagonale perfezione simmetrica,
lenta ed incline della tua purezza.
Il fare dei giorni tra i bisbigli cervicali
e le dolci assonanze del tuo nome
con l'universo
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
L'autore
EnzoL
Impossibile detergere vera poesia con poche parole dal basso del ventre. È necessario spesso incidere, Escludendo dal suono la semantica. Ritrovando del lemma l’origine. Quell’espressione armoniosa che esula dal senso stesso di una frase compiuta
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
carla composto17 maggio 2013
non si riesce mai a descrivere con le parole ciò che racchiudiamo in scrigni segreti del nostro essere... nemmeno sentimenti d'amore talmente forti da non capirli e da non sentirli nella loro intensità ... molto sentita
Stefano Drakul Canepa17 maggio 2013
vita vera, vissuta fra i versi e non le solite parole divise da una nuvola... g r a n de


