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Riflessioni 17 maggio 2013 · lettura 1 min · 650 letture

La terra delle locuste

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stefania giacarelli 222 poesie pubblicate
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La luna giace capovolta colpita a morte, il mare urla di tempesta e la schiuma lorda il cielo. Hanno occhi di vetro gli uomini e parole di cera, intanto locuste devastano i campi volano sulle città, s'affollano negli orecchi tracimano dalle bocche. Fantasmi senza viscere vivono vite finte, coi coltelli nelle cintole. Ho strappato già tutti i capelli, ho tracciato con le unghie sentieri ad incrociare ciò che ieri era l'umano. Tra le mani mi sanguina il cuore, ma gli occhi di vetro hanno cuori di latta e piedi veloci e forse io sono nata sbagliata: partorita da un ventre d'amore concepita nel furore d'una notte stellata. Cammino in mezzo alle locuste e le parole che sento sono cera di suoni disciolti, disperati tentativi d'apparenza umana. La luna giace capovolta colpita a morte e questa terra trema e vacilla nel contagio d'una bolla d'odio. Il mare urla di tempesta e il cielo sordo tace.
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L'autore
stefania giacarelli

Quando ero piccola sognavo di diventare scrittrice, e imitando Jo,una delle "Piccole donne" del romanzo,prendevo due mele e andavo a nascondermi in casa per scrivere...crescendo la vita mi ha portato altrove, ma ho sempre scritto,qualunque cosa, ovunque...su tovagliolini dei bar, sugli scontrini dei negozi...perché qu

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Commenti (2)

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sergio garbellini17 maggio 2013

Versi forti che incidono sul cuore con particolari che fanno riflettere, una panoramica poetica su tanti problemi che condizionano la terra e il fattore umano, un insieme di difficoltà assodate descritte in modo divino.

Stefano Drakul Canepa17 maggio 2013

finalmente una poesia fantasiosa, visionaria e originale non la solita lagna 'quanto t'amo mio tuo' ...tutta da leggere e rileggere dall'inizio alla fine, tra l'altro splendida... applauso