L'orchestra del mondo
Tra frattaglie di rose
e petali sparsi
di arti
non c'è Dio.
Solo realtà impressa
in negativo
ad inchiostro
-come di macchie nere
schizzate-
e di colore.
E di suo complementare.
E di terzo
come nasce da principio.
Ma non c'è Dio
solo scelta.
Tra proprio assolo di usignolo
o melodia di violino
nella banda.
Per me
cantare basterebbe
nel discendere al tuo inferno
e trasmigrarti,
per fare
del mio assolo
un tempo assoluto
dell'orchestra.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
s
sergio garbellini22 maggio 2013
Versi alternati tra la bellezza della natura con i suoi colori e lo stato d'animo che imperversa nel cuore con agitazioni e dubbi interiori che lasciano l'animo statico. Un temporale di pensieri che si intersecano con domande arcane, un testo da rileggere per la sua particolarità.