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Riflessioni 21 maggio 2013 · lettura 1 min · 1680 letture

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hy ju 442 poesie pubblicate
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Che il miracolo sia trovare la forza ogni giorno per sopportare il crampo che ci taglia le gambe. Che il miracolo più che altro sia affidarsi senza tentare di mordere la mano che ci mette il guinzaglio. Più che altro confidare in colui che ci affida questo crampo alla gamba per la nostra perfezione. La consapevolezza che tutto quanto ci vien dato ci corrisponda. Anche il dolore anche l'insulto anche sì. Fino al male fino alla fine dell'orrore che si tramuta in realtà e ci spezza la schiena e ci toglie l'onore ci disereda. Anche questo nell'originario disegno d'amore anche questo per un nuovo significato d'ogni cosa. Come scriveva un santo "E fu così che l'amaro mi si tramutò in dolcezza" e io leggevo e non capivo Leggevo e mi dicevo "Era pazzo".
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nell'immagine: una performance di Marina Abramovic

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Commenti (4)

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Donatella Pezzino21 maggio 2013

Viviamo ogni giorno una realtà che cerca di spezzarci, di soffocarci, di farci respirare alle sue condizioni. Il più grande miracolo è sopportare di buon grado tutto ciò, senza quel pungolo continuo a riaprirci le ferite.

EmiliaGuerra21 maggio 2013

la mancanza di rispetto in qualsiasi contesto sociale è sempre da condannare e non bisogna sottostare altrimenti, si rischia di perdere la dignità, perciò cerchiamo di tirare fuori i denti e non facciamoci sottomettere!

Jibi21 maggio 2013

Le parole dell’Autrice, potrebbero suonare assurde, destare una smorfia di disappunto o ribellione, ma se si entra nell’essenza del significato da lei dato nel testo, si comprende che il miracolo di cui parla, può accadere. Tramutare il male in amore. Non lottare non vuol dire arrendersi. Significa impiegare le proprie energie nella direzione della nostra crescita senza rispondere al male con altro male, senza rispondere alla violenza con altra violenza, e permettere all'amore di manifestarsi. Una bella morale che condivido. Chapeau!

EnzoL22 maggio 2013

trasformare il veleno in medicina è ardua pratica... difficile capirne il concetto se ci si sofferma banalmente alla superficie. Taluni dolori inferti in qualche modo devono esserlo, poiché a prescindere dal carnefice il nostro destino ha decretato evoluzione sotto la spinta della sua sferza . un gradino avanti forse anche quella ribellione che ne scaturisce subito dopo... per comprendere a pieno il significato di porgi l'altra guancia, bisogna estrapolare il fatto dagli attori, eda analizzare il vero significato del dolore... Juke, grandiosa!! non aggiungo Altro