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Riflessioni 21 maggio 2013 · lettura 1 min · 1998 letture

L'Ignavo

EnzoL 618 poesie pubblicate
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La strada perennemente scoscesa nei resi svia d'incroci Ed è chimera nelle mani tra lamenti e lacune . Il solo agio di me residuo, sta nel vuoto esperto di uno Stop il rosso semaforico pallore che regge il gioco scrupoloso sospendendomi gli occhi d'oscura latitanza nell'incertezza
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Immagine di © Jiří Anderle

L'autore
EnzoL

Impossibile detergere vera poesia con poche parole dal basso del ventre. È necessario spesso incidere, Escludendo dal suono la semantica. Ritrovando del lemma l’origine. Quell’espressione armoniosa che esula dal senso stesso di una frase compiuta

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Commenti (8)

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C

bella descrizione dell'ignavo, ottime le metafore a sottolineare il suo triste stato, profonda poesia

Donatella Pezzino21 maggio 2013

L'ignavo fluttua in una continua dimensione di non- sé, impegnato unicamente nello sviare gli ostacoli e scegliere la via più facile e breve... molto efficaci questi versi nel descrivere l'eterno galleggiare di questo vuoto senza senso, di questo perenne torpore della mente e della volontà.

carla composto21 maggio 2013

Dante li definisce indegni e per loro nutre disprezzo completo... persone indolenti codardi che non si schierano da alcuna parte... come il valente poeta dice in questa splendida opera - latitanti nell'incertezza- lirica apprezzatissima ...

Stefano Drakul Canepa21 maggio 2013

l'incertezza nel cuore ma la sicurezza nella penna, come sempre nelle poesie lievi, pacate dove riesci a contenere la tua enorme creatività ti superi... b e l l a molto, moltissimo.

Rita Stanzione21 maggio 2013

Originale la descrizione, in pochi versi sa tanto dire. L'ignavo non sa nemmeno quale colore gli si addice, nemmeno quale strada sia meno dura. Piuttosto che scegliere, sta fermo pieno di dubbi, senza tuttavia soffrirne...

nemesiel22 maggio 2013

Una strada scoscesa, chi non le percorre e non le teme... ma da affrontare. Uno stop o un semaforo rosso... benvenga l'impedimento che mi offre di latitare. I forse sono solo curve di un rettilineo in cui lasciar fare agli altri... non mettersi in gioco, salvaguardare se stessi... Ma non vi è ignavia nel dubbio, nessun mettersi comodo... l'incertezza del pensiero è lotta e non può che essere costruttiva così come dimostrano i versi fragilmente umani dell'autore.

m
mfm Luigi Mancini22 maggio 2013

Non svoltiamo mai l'angolo senza fare un percorso... Redent vive intensamente anche il passante parallelo che non vede ma sente. Autore che stimo moltissimo. Ovviamente, è la mia chiave di lettura.

Angela Fragiacomo24 maggio 2013

quello stop esperto, un sottrarsi reiterato come unica risposta all'incertezza di un forse in curva lascia a catena incertezze una all'altra avvinte giustifica, ma non soddisfa... forse meglio sarebbe attraversare l'incrocio saltare il fosso, passare il limite che viene imposto dalla mente... scoprirsi migliori... chissà...