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Riflessioni 28 maggio 2013 · lettura 1 min · 4522 letture

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EnzoL 618 poesie pubblicate
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Di questo male ricordo le trame, le spole tragiche d'un amore collassato sul punto fermo e sparpagliato nella nebbia del passato Le grige spore di sentimenti infrangibili, eppur caduti inermi sotto il ferro Dei polsi logori le stanche catene nessuna strada, no! Se non l'unica impercettibile sensazione d'euforica follia sparsa sulle tempie Lo stare spesso fatto - rimane Quell'iniettare consuetudini all'ago sporco Marrone come Karma avvezzo al non Idillio E solitudine liquida di codardia Pentecostale. Quasi un urlo innanzi al Cristo poco prima del deserto in una fuga pavida e solitaria Di questo o quello poi, poco importa solo la durezza mi sovviene. E non ci sono parole adatte ma solo il pensiero assiduo del marmo freddo Le braccia bloccate un secondo prima e tanto sarebbe giunto alle labbra se del cuore seguissimo la corsa Non ho più alcuna cosa Non ho più alcuna sembianza Solo il gelo del diamante mi rimane dentro il petto Una particella ancora vi sopravvive lì - e pare - non sia amore
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Immagine di © Eric Lacombe

L'autore
EnzoL

Impossibile detergere vera poesia con poche parole dal basso del ventre. È necessario spesso incidere, Escludendo dal suono la semantica. Ritrovando del lemma l’origine. Quell’espressione armoniosa che esula dal senso stesso di una frase compiuta

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Commenti (5)

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C

tristi considerazioni, smarrimento nell'animo e crisi d'identità molto bella ed intensa

carla composto28 maggio 2013

forti riflessioni per sentimenti trattenuti, crisi interiori, ripensamenti forte... incisiva lirica come tutte quelle che il bravo autore generosamente ci regala

Rita Stanzione29 maggio 2013

Questa colpisce di brutto, lascia senza fiato e, come recita la strofa "E non ci sono parole adatte/ma solo il pensiero assiduo/del marmo freddo", ecco... proprio così è il turbamento...

nemesiel29 maggio 2013

I versi si sviluppano in un crescendo di immagini surreali per emozioni, di contro, ben vive... vissuti che inducono l'autore ad una riflessione sul proprio intimo percepire... che dopo l'esplosivo excursus descrittivo tramuta i versi finali in stilettate efficaci che segnano l'immaginazione e l'anima del lettore.

Paola Galli30 maggio 2013

versi molto forti che toccano il lettore, lo investono impressionandolo, facendo risvegliare quel torpore d'indifferenza, aura che spesso ci annebbia, ci rende distaccati di fronte a certe realtà, alla vita che spesso è dolore, a quel male di vivere che spesso porta fuori strada! e rende il mondo cieco e sordo e immerge nel buio e solitudine più fitti!