L'insonnia di vivere

Non dormono mai
quei giorni
che fa più male del dolore
il non capire
quand'è che s'è dissolto il tempo di vivere
era lì
piegato in un cassetto
come un foulard di seta,
intrigante di colori da indossare
sulle perle e il decoltè
sui sogni di pizzo e gli occhi scintillanti
e i passi ansiosi
su per i gradini lucidi del cuore
pronto a danzare la sua notte di magìa
Quei giorni
hanno l'odore immoto della polvere,
senza vento
che spazzi i petali caduti alla perfidia del destino
non c'è profumo che ne cancelli l'ombra
alle spalle
aspetta che mi volti,
senza rumore
fra i ciottoli consunti del passato
si scioglie
per ingannarmi ancora.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Kiaraluna
Scrivere è nel mio DNA ,ho iniziato da bambina,qualche decennio fa.... traballando,senza una reale mèta,ma solo con la maturità ho imboccato la strada che sento appartenermi e più ancora di recente ho scoperto che "leggersi" a vicenda arricchisce molto e , che per poter suscitare emozioni, bisogna per primi averne res
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Doraforino29 maggio 2013
Fra ciottoli logorati dal passato, l'anima si piega per la perfidia del destino. L'ho molto sentita sulla pelle.

