Come mi vedi
Come mi vedi
in questa aurora fragile
germoglio sottile di luce
a sussurare un inizio
a mendicare aneliti.
Il sole si espande
e ci incanta ancora
non lo avevo cercato
eppure torna puntuale
anche se dimenticato.
Percezioni di avvio
armonie in lento adagio
non eravamo pronti
a scoprire chiaroscuri
traparenti, infiniti.
©
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L'autore
Narcisa
Siciliana, insegnante di materie scientifiche, dipingo, provo a scrivere poesie e racconti. Il mio impegno maggiore è contro la mafia e l'illegalità in generale. Sono sempre e comunque dalla parte dei più deboli.
Commenti (2)
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Oscar De Lorenzi2 aprile 2007
... e questa e' la piu' dolce e amara sorpresa..non essere pronti aquei chiaroscuri... a rileggerti, brava...
Leaf2 aprile 2007
stupenda... ti avevo già letto... non mi sorprendo della tua bravura..

