Sola ballerina
Io continuo a muovermi
sui miei piedi nudi
trascorsi a ballare.
Con l'umida notte
gratto da parte la scorza
-e scorgo-
sfilettata la mia ombra.
Netta separa
la linea di mezzo
fra me e quelli che vedono gli occhi:
altra cosa è la sostanza
reticente da ogni suo aspetto
da ogni forma
-sola-.
O sono fantasma
o spettri i signori
che mi galleggiano ridendo
sopra i miei occhi scuri.
Sbarrati.
Sola.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (3)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
nemesiel31 maggio 2013
Danza la vita l'autrice in versi in penombra dove è difficile scorgere la verità dei fatti. Chi o cosa è reale?. Forse la verità è che ognuno danza da solo il ballo dell'esistenza che spesso ci appare sogno. Poetare senza fronzoli che raggiunge le corde dell'animo.
M
Mariasilvia31 maggio 2013
Fugge il sole in queste parole. Il vento le avvolge di nuvole grigie e piomba la solitudine del cuore. Fantasma e ombra ... cosa vedono gli occhi. C'è solo: SOLA! Molto intensa. Belle immagini.
G
Gandalf bleu1 giugno 2013
non di facile interpretazione la solitudine che emerge dai versi intessuti ad arte quasi a volteggiare sulle punte dei piedi della... ballerina. ottima lirica.
