Sogno infranto
Spalle curve in croce
grondano il peso dei pensieri;
sofferente, spazi di libertà reclama
un canto di donna.
Nel perso senso della vita
non s'alza l'inno scritto all'amore
giace nel fango gentilezza
vagando in terre di cupo livore.
Clonati germi di vita
violenza annidano nel cuore dell'uomo
maschi e femmine persa la natura
nutrono d'ignoranza il loro mondo.
Così son già cadute foglie di melo
in questa crudele primavera violenta!
Sembra infrangersi ai muri di gomma,
nell'indifferenza, il sogno di donna.
E ancora brillano le stelle
nel firmamento, sorge il sole
da dietro i monti al primo mattino
e la luna calando, si veste di mare.
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L'autore
Carmelo Salvaggio
Sono Carmelo, sono nato il 15/11/1949 a Canicatti'(AG) e vivo ad Aprilia (LT). La mia formazione e' umanistca e non pongo limiti al desiderio di conoscenza. I miei principi sono i sani principi della mia generazione legati alla famiglia, al lavoro, alla fede ed alla tradizione ma mi riconosco anche un certo spirito c
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