Per mia nonna
Il crepuscolo tranquillo d'autunno
accompagna i tuoi lenti passi
alla chiesetta secolare e austera
che pare sorriderti.
Sgrani devota il tuo rosario
in una silente nenia
che sale grande e pura
nell'immensità del cielo,
inondando di serenità
il tuo vecchio cuore.
T'accompagnano i tuoi novant'anni
passo passo nella tua esistenza,
nelle lunghe giornate serene,
nelle risate dei bimbi del sagrato.
Oh! Nonna quanto bene ti voglio,
quanti consigli, quanto bene mi hai dato,
quanti racconti, quante parole ho ascoltato
quando bambino
vegliavi i miei sonni innocenti,
ora ti vedo come allora,
avvolta nel tuo scialle nero
incedere lungo il selciato antico
come se il tempo non fosse passato,
e ti vedrò ancora Nonna
ancora parlerai di vecchie storie,
vedrai bimbi crescere e cantare,
ti parrà di rivederti fanciulla
senza sentire il peso dei tuoi anni.
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L'autore
gianni manca
sono nato e vivo a Nuoro nel cuore della Sardegna scrivo da quando ero un ragazzino ma sono rimasto un dilettante,è una mia grande passione mettere sulla carta le mie emozioni,è l'unico mezzo per poterle esternare,spero di poter trasmettere in chi mi legge le stesse cose che io provo nello scriverle.
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