Sogni smarriti nel labirinto dei silenzi

In questa notte
più cupa del buio
sale un pianto
di giovane voce affranta,
un desolato pianto
delirio di dolore
sbarrati occhi sgomenti
a lottare con la vertigine
d'un filo spezzato,
nessuna speranza
cui attingere
una pausa di dolcezza.
Un deserto ormai la vita
prima pervasa
di ingannevoli maschere,
e i giorni a naufragare
alle deriva di sponde
sconosciute.
Il male ora lievita
tra inquietudini e ferite
di fronte ad un orizzonte
colorato di sangue.
Così nel tempo la dignità
è farsa di un sogno smarrito
nel labirinto dei silenzi...
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L'autore
Pino Tota
Non sono nato in un mondo morto. I miei occhi non si sono mai stancati di guardare la bellezza del mondo visibile, né c’è stata una fine alla suprema meraviglia...(TAGORE)
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