La Iena ha fame

Quante voci può avere
il silenzio
lordo d'incolpevoli grida
passa accanto
poco oltre la folla di spettri affaccendati
a inventare rumori
pur di non guardare ciò che vede
e non vedere ciò che muore
non di paglia
nè di foglie secche, quell'anima
imprigionata dalla pelle
offesa, lacerata
arsa di rosso
tra le mura e la strada
alla mercè dei pazzi travestiti da maschi
ignoranti di rispetto
despoti
padroni di nessuno
ribelli ai "no" per scelta e per paura,
armati a mani nude
di lame di follia chiamata amore
Nella giungla dei deliri
la iena ha fame
e tu
piegata nell'ombra di una dignità negata
mucchio d'ossa
in questa vita
eri solo una donna.
©
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L'autore
Kiaraluna
Scrivere è nel mio DNA ,ho iniziato da bambina,qualche decennio fa.... traballando,senza una reale mèta,ma solo con la maturità ho imboccato la strada che sento appartenermi e più ancora di recente ho scoperto che "leggersi" a vicenda arricchisce molto e , che per poter suscitare emozioni, bisogna per primi averne res
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